A.A. 25-26 BRAND DI MODA: Analisi di Lorenzo Montalegni – Barbour

Barbour:130 anni di eleganza britannica

Dai campi alla corona, fino alle strade

South Shields, 25 Novembre 2025 – In un’epoca dominata dal fast fashion e dalle tendenze che definirei quasi giornaliere, il brand britannico Barbour celebra i suoi 130 anni, dimostrando che il vero lusso risiede nell’eredità, nella funzionalità e nella durabilità. Fondato nel 1894 da John Barbour a South Shields, il marchio è da sempre sinonimo della celebre giacca cerata, un capo che ha saputo attraversare svariate generazioni, consacrandosi come icona senza tempo.

Un “Heritage Brand” oltre il tempo

Nato per proteggere pescatori, marinai e cacciatori dalle intemperie del clima inglese (con il celebre slogan: “l’abbigliamento migliore per il clima peggiore”), Barbour ha costruito la sua fama sulla qualità del suo tessuto thornproof in cotone egiziano cerato, rendendo i suoi capi impermeabili, resistenti e traspiranti.

Ciò che rende la giacca Barbour un’icona risiede non solo nel design, ma nel processo artigianale della ceratura. La stoffa, un cotone egiziano ad alta densità, viene immersa in una cera proprietaria a base di paraffina. Questo trattamento non solo garantisce una protezione ineguagliabile contro pioggia e vento, ma conferisce anche al capo quel caratteristico finish vissuto e opaco che migliora con l’età. La cera si deposita nelle fibre senza sigillare completamente, permettendo al tessuto di rimanere traspirante – un dettaglio fondamentale per chi lavora o si muove all’aperto.

Tradizione artigianale e familiare

Oggi, l’azienda è ancora a stretta conduzione familiare e, guidata da Dame Margaret Barbour, si definisce un “heritage brand” piu che  un semplice marchio di lusso. Questa filosofia si traduce in un impegno verso la sostenibilità e la longevità dei prodotti, come dimostrano i servizi Wax for Life e Re-Loved, che promuovono la riceratura e la riparazione delle giacche, trasformandole in veri e propri pezzi da tramandare di generazione in generazione. In questa cornice, Barbour non vende solo un capo, ma promette una “vestibilità per la vita”.

Il brand incoraggia i suoi clienti a partecipare al programma “Wax for Life”, il servizio di riceratura ufficiale. Dopo anni di utilizzo, la cera naturale tende a seccarsi e l’impermeabilità può diminuire. Riportando il capo a uno dei centri autorizzati Barbour, il tessuto viene meticolosamente pulito e trattato con un nuovo strato di cera a caldo. Questo processo non solo ripristina la funzionalità originale della giacca, ma ne prolunga l’esistenza virtualmente all’infinito, promuovendo una filosofia di moda lenta e sostenibile .

 

 L’amore dei reali e il ritorno urbano

La consacrazione del brand arriva con l’affetto della Casa Reale inglese, che ha insignito Barbour di ben tre Royal Warrant, riconoscimento riservato ai commercianti o produttori che incarnano l’eccellenza britannica tramite il loro operato. La giacca cerata, in particolare il modello Bedale o il più lungo Beaufort (riconoscibile per il colletto in velluto a coste e la fodera in tartan), è entrata nell’immaginario collettivo grazie a icone come Lady Diana, che la indossò negli anni ’80, e in tempi più recenti, Kate Middleton.

Nonostante le sue radici profondamente legate alla campagna e allo stile country, Barbour ha saputo adattarsi alla moda urbana. Negli ultimi anni, il brand ha vissuto un rinnovato successo, anche grazie a serie TV come The Crown, e ha saputo dialogare con il mondo dell’alta moda attraverso prestigiose collaborazioni.                                                            L’eredità di Barbour è una testimonianza di come l’impegno per la qualità e la funzionalità possa trascendere le mode passeggere. Da indumento di lavoro essenziale sulle coste del Nord Inghilterra a status symbol globale indossato da reali, musicisti e trend-setter, il marchio Barbour rappresenta oggi un punto fermo nell’armadio contemporaneo.Quando si acquista un Barbour, non si acquista solo un capo di abbigliamento, ma un pezzo di storia, un investimento nella durabilità e un simbolo di stile discreto e senza tempo.

Lorenzo Montalegni